Vittorino Andreoli alla Fondazione Cassa Rurale di Trento: ascoltate gli adolescenti
Il noto psichiatra ha parlato di giovani e del loro rapporto con il denaro ieri sera al Sociale alla presentazione della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Molti i progetti avviati per la comunità trentina: dall'apprendimento delle lingue straniere alla formazione post universitaria, dalla solidarietà alla ricerca
Trento, 14 novembre 2009 – Vittorino Andreoli, il medico psichiatra più famoso d'Italia, ha tenuto a battesimo ieri sera la Fondazione Cassa Rurale di Trento che ha presentato i propri programmi al teatro Sociale. Ha parlato dei bisogni della società, puntando dritto l'attenzione sui giovani, adolescenti in particolare. “è un mondo che spesso la politica e le istituzioni trascurano, ma dentro gli adolescenti c'è una energia, una voglia di essere protagonisti che se non capita rischia di degenerare. Gli adolescenti vanno ascoltati, e soprattutto amati – ha affermato Andreoli – sapendo che la famiglia, nonostante l'apparenza, rimane per loro il riferimento più sicuro".
Sorprendentemente tra le istituzioni a cui gli adolescenti si sentono attratti c'è anche la banca, quarto posto in classifica secondo una recente ricerca sull'argomento. Il denaro rappresenta per i giovani un modo per soddisfare i bisogni, e l'acquisto di cose un mezzo per non sentirsi isolati. “è da qui che può partire una fondazione bancaria come quella della Cassa Rurale – ha proseguito Andreoli – che è vicina alla comunità e può comunicare ai giovani la cultura del risparmio come stile di vita, antidoto alla cultura dell'usa e getta delle cose e anche dei sentimenti". Non si tratta quindi solo di soldi: educare al risparmio vuol dire insegnare ai giovani la percezione di futuro, che nella società digitale, delle relazioni virtuali, non riesce a schiodarsi dal presente.
“La Fondazione – ha ricordato il presidente Giorgio Fracalossi – è nata per questo. Nei programmi di attività rientrano azioni pensate per accompagnare la comunità nel tempo, realizzate attuando progetti propri e partecipando a programmi di altre realtà che operano nell'interesse della collettività". Dal presidente della Cooperazione Trentina Diego Schelfi e dal sindaco di Trento Alessandro Andreatta sono arrivati gli auguri e l'incoraggiamento per lo sviluppo dei progetti e delle iniziative in programma.
I programmi della Fondazione
La prima importante scelta strategica compiuta dalla Fondazione è l'acquisizione di CLM Bell, la società leader in Trentino nell'insegnamento delle lingue straniere. L'impegno della Fondazione è investire risorse per l'attuazione di iniziative dedicate e corsi specifici presso le sedi CLM Bell a Trento, Pergine e Riva del Garda, con nuove formule organizzative e a condizioni fortemente agevolate.
Forte l'impegno sulla formazione di eccellenza. La Fondazione istituirà quattro borse di studio - del valore di 15.000 euro ciascuna - nei campi economico-giuridico, tecnico-scientifico, umanistico, artistico, destinate a sostenere coloro che intendono svolgere un periodo di studio o perfezionamento presso Università e Istituzioni di ricerca italiane o straniere.
Tra i progetti che saranno sostenuti dalla Fondazione di particolare rilevanza la collaborazione con il Servizio di salute mentale dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari per favorire l'accesso degli utenti e delle loro famiglie a formule originali e personalizzate di risposta al disagio e per diffondere la conoscenza di questi strumenti presso tutta la comunità.
Nel campo della ricerca la Fondazione sosterrà un innovativo progetto promosso da Acli Anziani che riguarda la casa domotica per anziani. Si partirà con un appartamento a Mattarello dove sperimentare sistemi in grado di monitorare i parametri vitali degli anziani ospiti, assicurando il tempestivo intervento nei casi di urgenza. Questo per ritardare quanto più possibile l'ingresso (sempre traumatico) in casa di riposo.
Altri progetti sostenuti dalla Fondazione riguardano le collaborazioni con il Museo Tridentino di Scienze Naturali e la Fondazione Galleria Civica, per iniziative in particolare rivolte ai giovani.